Iginio Ugo Tarchetti

 

Iginio Ugo Tarchetti (San Salvatore Monferrato, Alessandria 1838-Milano 1869), a diciotto anni intraprese la carriera militare, ma la abbandonò per stabilirsi a Milano, dove cercò fortuna nelle lettere. Temperamento estroso, disordinato, sostenuto da vivaci risentimenti anticonformisti ma incline alla solitudine malinconica e alle fantasticherie macabre, consumò rapidamente le sue energie, spegnendosi giovanissimo. Lasciò parecchie opere, tra cui il romanzo (qui parzialmente riportato) antimilitarista Una nobile follia (1867), i Racconti fantastici (1869) e quelli di Amore nell’arte (1869); incompiuta rimase la sua opera di maggior impegno, il romanzo Fosca, portato a termine, subito dopo la morte dell’amico, da S. Farina. Postuma apparve, nel 1879, la raccolta di versi Disjecta.

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Una nobile follia