Robert Louis Stevenson (Edimburgo 1850-Upolu, isole Samoa 1894), figlio
unico di un ingegnere specializzato nella costruzione di fari, crebbe in un ambiente
agiato e abbastanza colto. Iniziò gli studi di ingegneria alluniversità di
Edimburgo seguendo il desiderio del padre; fu però presto evidente che, sia per lo stato
della sua salute, già irrimediabilmente minata dalla tubercolosi, sia per il chiaro
emergere della sua vocazione letteraria, Stevenson non poteva accedere alla stessa
professione del padre. Scese a un compromesso con la famiglia e si laureò in legge nel
1875, ma non esercitò mai lavvocatura. Nel 1876 si innamorò di Fanny Vandegrift
Osbourne, unamericana separata dal marito; la seguì in America e, quando Fanny ebbe
ottenuto il divorzio, la sposò (1880). Dopo la riconciliazione col padre (1880), e
conseguente ritorno in Scozia, raggiunse la notorietà come scrittore e un certo benessere
economico.Anche negli anni successivi la malattia lo costrinse a frequenti spostamenti,
soprattutto nel sud della Francia. Nel 1888 partì per una crociera nel Pacifico,
stabilendosi infine (1891) a Upolu, nelle isole Samoa. Lì condusse una vita tranquilla e
operosissima, circondato dal rispetto e dallamore degli indigeni, che in lui
veneravano il Tusitala, il «narratore di favole» e che, quando morì improvvisamente,
quarantaquattrenne, gli tributarono eccezionali onoranze funebri.
Aveva iniziato la sua carriera letteraria come saggista controllato e
squisito (tra i molti titoli, ricordiamo: Un viaggio per fiume, 1878; Viaggi in
groppa a un asino nelle Cevennes, 1879; Virginibus Puerisque, 1881; Studi
familiari di uomini e libri, 1882). In questi saggi, come in quelli più tardi (per
es. in Attraverso le pianure, 1892), Stevenson si mostra vicino alla dottrina
estetica di W. Pater e al nascente simbolismo, ma è anche aperto allinfluenza della
grande prosa francese, soprattutto sensibile alla ragionata limpidezza linguistica dei
classici. Il 1882 fu lanno in cui raggiunse la fama con quello che giustamente è
considerato uno dei modelli più perfetti di romanzi davventura: Lisola del
tesoro [Treasure Island], dove lo scrittore diede forma classica e dimensione
mitica allantico tema del tesoro sepolto e della peripezia delladolescente.
Seguirono anni in cui, malgrado la malattia e i viaggi frequenti (a
Davos, nel sud della Francia, a Bournemouth), la sua attività letteraria fu intensissima.
Del 1886 è il celeberrimo racconto Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde
(in cui la narrazione di un caso di sdoppiamento della personalità assume un potente
valore allegorico). Nello stesso anno pubblicò uno dei suoi più splendidi romanzi, Il
fanciullo rapito [Kidnapped], cui più tardi diede una continuazione con Catriona
(1892). Nel 1888 uscì La freccia nera [The Black Arrow], un romanzo per
ragazzi ambientato al tempo della guerra delle due rose, e nel 1889 Il signore di
Ballantrae [The Master of Ballantrae]. Di ambiente polinesiano sono i racconti Itrattenimenti
delle notti dellisola [The Island Nights Entertainments, 1893]. Postumi
uscirono due romanzi incompiuti: Weir di Hermiston (1896), da molti critici
considerato il suo capolavoro, e Saint Ives (1898).